Quanto imparo dai miei figli!?!?!

andrea

Ieri mio figlio ha partecipato ad una gara su strada.

Una di quelle importanti alla quale voleva esserci..e lo desiderava  per una serie di motivi:
.la gita fuori porta con i compagni di passione
..veder gareggiare atleti di grande livello che ammira e per ultimo, ma non meno importante
...CORRERE!!!

Correre è la sua grande passione, legata ad un SOGNO tutto e solo SUO.
Questa volta abbiamo deciso di non andare con lui, abbiamo intuito che a differenza di altre occasioni A. preferisse così ( e ora so bene anche perché!).

Quando a gara terminata lo abbiamo sentito per telefono, ci ha riferito che la gara era andata male ma il tono non era quello che ha di solito quando una competizione non va secondo le sue aspettative.

Ci racconta pochi dettagli da cui intuiamo che è partito velocissimo  (in prima posizione) e non è stato in grado di sostenere quel ritmo (assolutamente fuori dalla sua portata) giungendo al traguardo nelle ultime posizioni.

Rientrato a casa mi aspettavo esprimesse tutta la sua delusione e la sua rabbia per l'accaduto e invece niente!

Stranissimo questo suo atteggiamento fino a quando a cena si è addentrato nei dettagli.

Non lo ha dichiarato ma è evidente che ieri il suo sogno non era arrivare nelle prime posizioni (consapevole che per ora non è nelle sue possibilità) ma finché il fisico lo permetteva, vivere da protagonista.

Voleva regalarsi L'EMOZIONE di essere in prima linea, di essere ripreso tra gli atleti vincenti.

Ieri ha perseguito il suo SOGNO e io lo STIMO.

Oggettivamente ha gestito malissimo la competizione, tecnicamente un disastro!!!

Ma ieri ha gareggiato solo per sé, incurante di chi è sempre pronto a GIUDICARE  lui o chi per lui.

Incurante della paura del CONFRONTO con gli altri atleti.

Incurante dei nostri CONDIZIONAMENTI.

Oggi è felice e pronto a ripartire MOTIVATO e VOLENTEROSO come sempre, si fida e si affida a persone come i suoi allenatori, perché da loro ha ricevuto stima  e rispetto oltre che affetto e considerazione e ottima  competenza.

Andrea ha il SUO SOGNO.

A noi il compito di sostenerlo in LIBERTÀ.

A lui il CORAGGIO.

E FELICITÀ sia di un momento, di una intera gara, di un traguardo da perseguire, di un prima e di un dopo.