Un giorno da Sogno

roma 2

Quante volte durante le mie  serate per genitori racconto dell'importanza dei momenti esclusivi con i figli!?!?!

Non solo la predico, ci credo fortemente e cerco di metterla in pratica nella mia vita di madre.
Capita raramente che i miei figli siano a casa da scuola in giorni diversi; oggi è uno di quei giorni. 

Francesco era l'unico dei miei tre figli a casa per le elezioni e tempo fa quando l'ho saputo, L'ISTINTO mi ha suggerito di organizzare una giornata speciale, soli io e lui.
Sapevo che gli avrebbe fatto molto piacere tornare a Roma e allora perché non fare una folle follia organizzando una giornata romana?
Così ho fatto, senza pensarci troppo.
Lui entusiasta, io pure, siamo partiti.

Il suo desiderio era di vedere più bellezze possibili..così è stato!

roma 1

Il nostro bellissimo viaggio è cominciato già in treno; invece di imporgli un uso limitato del telefono, ho condiviso con lui i video che solitamente guarda; ho scoperto cosa gradisce, cosa lo diverte e lo coinvolge.
Ho avuto la conferma che il modo migliore per "conoscerli", perché si aprano e si fidino, è condividere, osservare ed interessarsi entrando nel loro mondo, senza sempre pretendere che entrino loro nel nostro!

In questo modo non c'è stato nemmeno bisogno di imporre dei limiti; da solo, ad un certo punto, ha spento il cellulare e letto un libro.
Io ho lavorato e lui quando ne avevo bisogno mi ha aiutata nella gestione dello smartphone.

A Roma ci ha accolto un cielo limpido ed un clima primaverile
..tanti passi
..tante bellezze
..tante risate
..tanta complicità
..tante scelte
..tanti selfie
..tanto di tutto quello che il quotidiano ci priva, ma allo stesso tempo tutto questo so essere il frutto del nostro quotidiano degli ultimi 13 anni.

Ho un figlio che ammira, rispetta, si stupisce, sa dare il giusto valore alle cose e alle persone..posso dirmi fortunata e anche meritevole.

Sono felice, come una BAMBINA che vive il QUI ed ORA perché ha ascoltato il suo istinto e si trova a provare una splendida emozione..

Oggi la voce interiore non faceva che ripetere sorridendo:

"È questa la FELICITÀ!"